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Pubblicato il 14/11/2008 da nodalmolin
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Appello a chi lavora per costruire la base
AI LAVORATORI DI CCC E CMC E A TUTTI COLORO CHE LAVORANO ALL’INTERNO DEL CANTIERE PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA BASE USA AL DAL MOLIN
Nei giorni scorsi abbiamo presidiato l’ingresso dell’aeroporto in viale Ferrarin, per incontrarvi e iniziare un dialogo con voi, purtroppo senza risultati.
Voi sicuramente svolgete con il massimo impegno il vostro dovere di operai e lavoratori, ma siete consapevoli dello scopo finale del vostro operato?
Nell’area dell’ex aeroporto Dal Molin, dove state procedendo per ora all’opera di demolizione, è prevista la costruzione di una vera e propria BASE MILITARE dell’esercito degli Stati Uniti d’America.
Questa base è destinata a ospitare la più importante brigata d’assalto aviotrasportata, la 173°, quella che abbiamo tutti conosciuta attraverso il film Apocalipse now, quella che operava con “grande successo” in Vietnam nelle missioni “impossibili” contro civili e inermi popolazioni.
Noi siamo normali cittadini di Vicenza, siamo preoccupati del danno all’ambiente che la base procurerà, siamo decisi a difendere i nostri “beni comuni”, come la terra l’aria l’acqua, che sono in grave pericolo ora che la base minaccia di inquinare la nostra falda acquifera.
La nostra Vicenza è città patrimonio dell’umanità, ma non potrà continuare a esserlo se a 500 metri dalla prima villa del Palladio, inserita nell’elenco delle opere patrimonio Unesco, verrà costruita l’ enorme struttura, che dovrebbe ospitare i militari statunitensi: così perderemmo un importante riconoscimento del nostro patrimonio artistico.
Per noi la Pace è il supremo interesse e il massimo bene del Genere Umano e una base di guerra contrasta con i valori fondamentali della pace e della libertà
UNITEVI A NOI METTETEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA
dimostrate a voi stessi, alle vostre famiglie, ai vostri datori di lavoro, ai cittadini di Vicenza che la vostra coscienza è integra!
Facciamo appello al vostro senso di responsabilità di esseri umani e di cittadini e di lavoratori per invitarvi a riconsiderare i lavori che state eseguendo e a interrompere la vostra prestazione d’opera.
Rifiutatevi di lavorare per la base: così preparerete assieme a noi un futuro di pace e di convivenza civile tra i popoli, per tutti noi e per le generazioni future.
I cittadini di Vicenza
contrari alla costruzione della nuova base Usa al Dal Molin
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