| |
|
Pubblicato il 05/05/2009 da nodalmolin
|
| |
|
|
Ederle: l'esercitazione d'emergenza è propaganda
Il col. Daiga, comandante della Ederle, ha poco da rassicurare l'opinione pubblica: le emergenze bisogna prevenirle, non curarle. Il fatto che domani, all'interno della caserma Ederle, si terrà un'esercitazione d'emergenza mette in luce che le installazioni militari statunitensi non sono affatto prive di rischi; altrimenti, a che servirebbe l'esercitazione?
E, del resto, ricordiamo bene l'incidente di un anno fa all'oleodotto Nato, che causò lo sversamento nei fiumi vicentini di centinaia di tonnellate di cherosene; o il mistero di site Pluto, dove erano stoccati ordigni nucleari, chiuso precipitosamente negli anni novanta e ora in fase di ristrutturazione.
Le basi militari – lo dimostrano studi statunitensi – sono tra le installazioni più inquinanti del mondo; e gli incidenti, purtroppo, non sono prevedibili. La sicurezza dei cittadini si tutela evitando di realizzare strutture simili all'interno delle città; l'esercitazione di domani, allora, è solo un atto di propaganda: proponendo la nuova base al Dal Molin gli statunitensi se ne fregano della sicurezza e della salute dei vicentini.
Presidio Permanente, Vicenza, 5 maggio 2009
|
|