| |
|
Pubblicato il 10/05/2009 da nodalmolin
|
| |
|
|
Contestati Bossi e i Ministri leghisti
Un centinaio di donne e uomini del Presidio Permanente No Dal Molin ha contestato questa mattina Umberto Bossi e i ministri della Lega Nord presenti a Vicenza per gli stati maggiori del partito.
I No Dal Molin hanno voluto evidenziare le contraddizioni e le falsità del partito guidato da Bossi: nelle città del nord gridano "paròni a casa nostra", ma da Roma, attraverso il Ministro Maroni, impongono con la forza la nuova base militare statunitense al Dal Molin. Al passaggio del corteo di auto dei ministri leghisti, protetto dalle forze dell'ordine, i manifestanti hanno gridato "servi di Roma" e "Lega ladrona" ricordando le dichiarazioni di molti esponenti leghisti sulla vicenda vicentina.
I No Dal Molin sono partiti con un corteo di auto dal Presidio Permanente dove quest'oggi è in corso l'acquisto collettivo del terreno: più di 500 persone stanno firmando l'atto d'acquisto del terreno che ospita i tendoni del Presidio e che, nei disegni dei progettisti, dovrebbe ospitare l'ingresso nord della base imposta dagli statunitensi con il beneplacito dei leghisti.
Presidio Permanente, Vicenza, 10 maggio 2009
|
|