|
Pubblicato il 27/05/2009 da nodalmolin
|
| |
|
|
Costa copre illegalità
Usando il termine servile nei confronti di Paolo Costa volevamo proprio designare colui che si pone nella posizione di servo: peccato che il commissario non abbia servito gli interessi della cittadinanza vicentina e italiana, bensì quella dei militari statunitensi di cui si è fatto testa di ponte.
E la finisca, il commissario, con la favola del rispetto ambientale; è stato lui stesso a impedire ai consiglieri comunali un sopralluogo all'interno del Dal Molin: significa che ha qualcosa da nascondere. Così come la deve smettere di raccontare che la legge viene rispettata: all'interno del Dal Molin sono state installate delle pompe per rimuovere l'acqua dal terreno che erano state espressamente vietate quando fu stilata la Vinca.
Ecco perché Costa impedisce a chiunque di mettere il naso al Dal Molin: è lui che sta coprendo un'illegalità palese a chiunque si affaccia alle recinzioni dell'area.
Presidio Permanente, Vicenza, 27 maggio 2009
|